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Aprile 2013 - Avviso di gara

Ultimo aggiornamento 21/03/2018


Pubblicazione: 07/04/2013


Contenuto:

Lavori di manutenzione, pronto intervento e piccole estensioni rete e allacciamenti gas all’interno delle singole Unità Territoriali di Toscana Energia S.p.a.. 

Procedura di gara per l'affidamento dei lavori di lavori di manutenzione, pronto intervento e piccole estensioni rete e allacciamenti gas all’interno delle singole Unità Territoriali di Toscana Energia S.p.a.. - rif. aziendale 83/2013. Data di trasmissione dell'avviso di gara alla Commissione della Comunità Europea: 8 aprile2013

Risposte ai quesiti 

Quesito n. 1 (inserito in data 24.04.2013) 
Con riferimento ai quesiti proposti si evidenzia quanto segue: 1) Il paragrafo 1.4, numero VI, del Disciplinare di gara dispone che i conorrenti non possono partecipare alla gara in forme giuridiche diverse, ovvero ad un lotto singolarmente e ad un altro lotto in raggruppamento temporaneo, oppure a lotti differenti in raggruppamenti temporanei costituiti da soggetti diversi. 2) Il plico "documentazione di ammissione" dovrà, pertanto, essere unico per tutti i lotti di partecipazione, come precisato dal paragrafo 1.1 del Disciplinare di gara. 3) Il punto III.2.1, lett.c) del Bando di gara richiama esclusivamente la necessità per i concorrenti di essere iscritti alla C.C.I.A.A. della Provincia ove ha sede l'impresa, pertanto, non è richiesta la produzione di certificazioni della competente C.C.I.A.A.. 4) Ai sensi del paragrafo 3 del Disciplinare di gara, all'esterno delle buste contenenti l'offerta economica è opportuno riportare anche l'indicazione del lotto di partecipazione.

Quesito n. 2 (inserito in data 24.04.2013) 
Con riferimento al quesito proposto si evidenzia che il punto III.1.3 del Bando di Gara richiede, in caso di raggruppamento temporaneo di imprese, il possesso del requisito di cui al punto III.2.3, lett.b) del medesimo Bando nelle misure di legge, per mandataria e mandanti. Pertanto ai seni dell'art. 92,co. II, DPR 207/10, il requisito indicato dovrà essere posseduto nella misura minima del 40% per mandataria e del 10% per le mandanti.

Quesito n. 3 (inserito in data 09.05.2013) 
Con riferimento al quesito proposto, in merito alle quote di possesso del requisito di cui al punto III.2.3 lett. b) del Bando di gara, da parte dei componenti il R.T.I., si evidenzia come l’art. 92, co. II, DPR 207/10, prescriva che i lavori siano eseguiti dai concorrenti riuniti nella percentuale corrispondente alle rispettive quote di partecipazione al raggruppamento.
Pertanto, all’interno del raggruppamento di imprese, le quote di possesso del requisito sopra indicato dovranno essere corrispondenti alle quote di assunzione lavori.

Quesito n. 4 (inserito in data 09.05.2013)
Con riferimento al quesito proposto (possesso del requisito di cui al III.2.3, lett. c) del Bando di gara, da parte dei soggetti di cui all’art. 34, co. I, lett. b), D.Lgs. 163/06), si evidenzia quanto segue:

 

  • Il requisito di qualificazione delle imprese, ai sensi dell’art. 2, DPR 177/11, ha rilevanza esecutiva; 
  • Pertanto, ove i soggetti di cui all’art. 34, co. I, lett. b), D.Lgs. 163/06 non eseguano direttamente i lavori, ma impieghino i propri consorziati per la realizzazione delle prestazioni, il requisito di cui al III.2.3, lett. c) del Bando di gara, può essere posseduto dalle singole imprese esecutrici e non direttamente dal Consorzio, al fine della valida partecipazione alla procedura di gara.

Quesito n. 5 (inserito in data 14.05.2013)
Con riferimento al quesito proposto in ordine al paragrafo 1.2, lett. L), del Disciplinare di gara, si precisa che non è richiesta la produzione dell’attestazione di presa visione della Normativa Tecnica Aziendale (NTA) in originale. Pertanto, la richiamata attestazione potrà essere validamente prodotta in copia.

Quesito n. 6 (inserito in data 14.05.2013)
Con riferimento al quesito proposto in ordine al possesso del requisito di partecipazione previsto dal punto III.2.3., lett. c), del Bando di gara, in materia di qualificazione delle imprese operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, si evidenzia quanto segue:

La qualificazione ad operare in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, si intende posseduta ove le imprese, ai sensi dell’art. 2, co. I, D.P.R. n. 177 del 14 settembre 2011, possiedano tutti i requisiti elencati dalla medesima norma, cui integralmente si rimanda.

Inoltre, si precisa che il medesimo requisito deve essere posseduto dal concorrente che eseguirà i lavori già all’atto della partecipazione alla gara.

Quesito n. 7 (inserito in data 15.05.2013)
Con riferimento al quesito proposto in ordine al possesso “… di apparecchiatura per l’intercettazione del flusso gas per mezzo di palloni otturatori SENZA FUORIUSCITA DI GAS METANO…”, si evidenzia quanto segue:

Per quanto riguarda le reti oggetto degli interventi previsti nel bando, si precisa che la relativa pressione di esercizio è pari a 0,025 bar. Con riferimento a tale tipologia di reti, si ritiene che i cosiddetti “palloni otturatori” siano più adatti all’intercettazione del flusso gas, rispetto ai tappi delle cosiddette “tamponatrici”, in quanto i “palloni otturatori” agiscono su una maggior superficie di contatto con la tubazione.

Ad ogni modo, si ammette il possesso di “macchine tamponatrici” in luogo di “palloni otturatori”, ove il loro utilizzo garantisca pari condizioni di sicurezza e non determini un aumento dei costi di realizzazione degli interventi.

Quesito n. 8 (inserito in data 15.05.2013)
Con riferimento al quesito proposto in ordine al possesso del requisito di partecipazione previsto dal punto III.2.3., lett. b), del Bando di gara, in materia di esecuzione di lavori analoghi a quelli oggetto di gara, si evidenzia quanto segue:

I lavori relativi alla costruzione rete gas metano ed alla realizzazione di allacciamenti alla rete gas metano, nell’ambito di lottizzazioni private, possono essere validamente indicati dai concorrenti al fine di dimostrare il possesso del sopra citato requisito di partecipazione.

Quesito n. 9 (inserito in data 20.05.2013)
Con riferimento al quesito proposto, in ordine alla possibilità di utilizzare nell’ambito di un R.T.I. lavori analoghi a quelli oggetto di gara, eseguiti in subappalto, al fine di integrare il requisito di partecipazione previsto dal punto III.2.3., lett. b), del Bando di gara, si evidenzia quanto segue:

I lavori analoghi a quelli oggetto di gara, eseguiti in subappalto, in quanto documentabili attraverso le relative Certificazioni di Esecuzione Lavori, dalle quali si evincano chiaramente gli importi imputabili al subappaltatore ed all’appaltatore, possono essere validamente indicati dai concorrenti al fine di dimostrare il possesso del sopra citato requisito di partecipazione.

Pertanto, anche ove i lavori analoghi siano stati eseguiti nell’ambito di un contratto di subappalto, in cui i ruoli di subappaltatore ed appaltatore sono stati assunti dalla impresa mandante e dalla impresa mandataria di un R.T.I., tali lavori potranno essere conteggiati, secondo le rispettive quote, per la dimostrazione del requisito di partecipazione previsto dal punto III.2.3., lett. b), del Bando di gara.

Quesito n. 10 (inserito in data 20.05.2013)
Con riferimento al quesito proposto, in ordine ai contenuti della cauzione provvisoria si evidenzia quanto segue:

La cauzione provvisoria, nell’ipotesi in cui il concorrente intenda partecipare a più di un lotto, dovrà riportare nell’oggetto la descrizione di tutti i lotti di partecipazione.

Quesito n. 11 (inserito in data 20.05.2013)
Con riferimento ai quesiti proposti, in merito alle quote di possesso del requisito di cui al punto III.2.3 lett. b) del Bando di gara, da parte dei componenti il R.T.I. ed agli importi di riferimento, si evidenzia quanto segue:

- L’art. 92, co. II, DPR 207/10, prescrive che i requisiti di qualificazione di carattere tecnico siano posseduti dalle imprese costituenti il R.T.I. nella misura pari alle quote di partecipazione al raggruppamento stesso.

Pertanto, all’interno del raggruppamento di imprese, le quote di possesso del requisito sopra indicato dovranno essere corrispondenti alle quote di partecipazione al raggruppamento stesso.

- L’importo di riferimento per la determinazione del sopra indicato requisito è costituito dalla metà dell’importo complessivo posto a base di gara per ogni singolo lotto, che risulta quantificato su di un periodo triennale.

Pertanto, il valore del requisito di partecipazione di cui al punto III.2.3 lett. b) del Bando di gara, non può essere rappresentato dalla metà dell’importo annuale delle lavorazioni.


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