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Luglio 2013 - Avviso di gara

Ultimo aggiornamento 21/03/2018


Pubblicazione: 01/08/2013


Contenuto:

Incarico professionale per prestazioni di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione ai sensi del D. Lgs. 81/2008, relativamente all’ampliamento della sede di Toscana Energia Piazza Mattei, 3 FIRENZE (ai sensi dell’art. 238 comma 7 del D.Lgs.163/2006). CIG 5238009DC1

Risposte ai quesiti

Quesito n. 1 (inserito in data 02.08.2013)

Con riferimento ai quesiti proposti si evidenzia quanto segue:

  1. il nome del responsabile del procedimento in fase di gara è il Geom. Osvaldo Capecchi, come riportato espressamente al punto 15 del Disciplinare di gara;
  2. l’indirizzo e mail per eventuali chiarimenti è l’indirizzo di posta certificata  toscanaenergia@pec.it come espressamente riportato al punto 15 del Disciplinare di gara;
  3. L’art. 266 del D.P.R. 207/2010, come anche tutta la parte III del DPR 207/2010, non si applica ai contratti pubblici nei settori speciali secondo quanto previsto all’art. 339 del DPR 207/2010; il Disciplinare di gara al punto 10. Criteri di aggiudicazione, prevede che Toscana Energia, in presenza di offerte anomale, si riserva la facoltà di richiedere approfondite analisi, dichiarazioni e documentazioni a supporto e giustificazione delle offerte medesime.

 

Quesito n. 2 (inserito in data 02.08.2013)

  1. Le planimetrie sono dovrebbero essere sufficienti per la redazione del progetto di massima comunque si comunica che nella cartella FTP, dove è stata inserita la documentazione di gara, verrà aggiunta la seguente documentazione: prospetti relativi al magazzino e all’officina. 

 

Quesito n. 3 (inserito in data 02.08.2013)

  1. Il Piano di Recupero indicato nel terzultimo capoverso della pagina 10 del Disciplinare di gara è un Piano unitario privato della società che non ha una scadenza e che ad oggi è da considerarsi superato.
  2. La proposta di riqualificazione della sede di Firenze di Piazza Mattei, 3 è descritta negli elaborati di gara ed è riassunta nell’allegato C “ Riepilogo destinazione fabbricati”.

 

Quesito n. 4 (inserito in data 02.08.2013)

  1. L’importo complessivo per gli interventi di ampliamento della sede di Piazza Mattei, 3 a Firenze pari ai € 3.380.075,00 (art. 1 del Disciplinare di gara) è da intendersi al netto dell’IVA e degli oneri di urbanizzazione richiesti dal Comune;
  2. Nell’importo a base di gara per le prestazioni professionali pari a € 240.000,00 (art. 3 del Disciplinare di gara) sono comprese tutte le spese per il rilascio di autorizzazioni edilizie (consultare il sito del Comune di Firenze), ad esclusione degli oneri di urbanizzazione richiesti dallo stesso comune.
  3. La riqualificazione è prevista su tutta l'area, occorre tenere conto che la società ha intenzione di spostare il deposito temporaneo dei rifiuti dalla posizione attuale, infondo all'area, allo spazio dove attualmente si trovano gli impianti sportivi dismessi.
  4. Il nuovo accesso  su Via Barsanti, per il momento, deve essere soltanto telecontrollato;
  5. Art. 9.2 del Disciplinare di gara gli elaborati grafici in formato A0 devono essere arrotolati e posizionati in un plico chiuso; in conseguenza di quanto sopra le buste chiuse possono essere sostituite con contenitori idonei.

 

Quesito n. 5 (inserito in data 02.08.2013)

  1. Art. 5 del Disciplinare di gara  - Nuova ipotesi progettuale – In aggiunta a quanto riportato nell’articolo 5 si può dire che la dislocazione degli uffici dipende dal numero dei Dirigenti e e dal numero dei diretti collaboratori (Quadri) che necessitano di ufficio singolo, mentre per quanto riguarda gli altri posti di lavoro il miglior utilizzo sarebbe con l’utilizzo di pareti mobili ipotizzando uffici open space condivisi da più persone;

     
  2. Nel Disciplinare vengono richiamati diversi formati degli elaborati progettuali es.:
    A pagina 15 del disciplinare di gara in 'Formato degli elaborati progettuali e scala di rappresentazione' si parla di formato A0 e di scale variabili da 1:500 a 1:200 a 1:100 a 1:50.
    Ancora a pagina 16 in 'Elaborati grafici' si parla di scala 1:1000 e di tutte le planimetrie di tutti i piani in scala 1:100.
    Infine a pagina 20 vengono ancora descritte scale di rappresentazione con particolare evidenza di una planimetria in scala 1:500 e planimetria degli edifici in scala 1:200.

    Si forniscono le seguenti indicazioni in quanto le scale ottimali sono le seguenti:

- 1:500  per planimetrie di insieme e rendering
- 1:200 consente un ottimale rappresentazione degli spazi nel formato A0 e rendering dei singoli edifici
- 1:100 consente di apprezzare con sufficiente dettaglio della suddivisione degli spazi interni di ogni edificio.
Il professionista ha discrezionalità nella scelta della scala ottimale per rappresentare il proprio lavoro.

 

Quesito n. 6 (inserito in data 09.08.2013)

  1. La formula al punto 10 è corretta perché prevede che verrà offerto il punteggio massimo dell’offerta tecnica  all’offerente che avrà offerto il prezzo più basso mentre agli altri concorrenti varrà attribuito un punteggio inferiore a 30, determinato rapportando l’offerta di ciascun concorrente a quella migliore presentata in gara e moltiplicando il risultato ottenuto  per 30:
    per esempio se l’offerta migliore fosse 210.000,00 e un’altra offerta 230.000,00.
    L’offerta 210.000,00 riceverebbe 30 punti.
    L’offerta 230.000,00 riceverebbe 210.000,00/230.000,00 *30 = 27,39.
    Infatti l’offerta viene formulata non in termini di ribasso ma piuttosto di in termini di importo complessivo della prestazione, risultando pertanto esatta la formula di cui al punto 10 del Disciplinare di gara.

Quesito n. 7 (inserito in data 09.08.2013)

  1. –  2) Gli artt. 236 e 266 del D.P.R. 207/2010, come anche tutta la parte III del DPR 207/2010, non si applicano ai contratti pubblici nei settori speciali secondo quanto previsto all’art. 339 del DPR 207/2010; il Disciplinare di gara al punto 10. Criteri di aggiudicazione, prevede che Toscana Energia, in presenza di offerte anomale, si riserva la facoltà di richiedere approfondite analisi, dichiarazioni e documentazioni a supporto e giustificazione delle offerte medesime.

Quesito n. 8 (inserito in data 09.08.2013)

  1. Il plico generale contenente la documentazione di gara e l’offerta economica di cui al punto 9 del Disciplinare, e il contenitore (no busta in formato A4) di cui al punto 9.2. dello stesso Disciplinare, dovranno essere dei  contenitori idonei a contenere la documentazione di gara, e in particolare gli elaborati grafici non ripiegati in A4, tutti idoneamente chiusi e  conformi a quanto riportato nel Disciplinare di gara.
    Nella cartella FTP è stato inserito un ulteriore allegato: file dwg relativo alle fognature di Piazza Mattei in formato DWG-2010.

Quesito n. 9 (inserito in data 14.08.2013)

  1. Come da risposta al quesito 2 pubblicato sul profilo committente di Toscana Energia S.p.A.: “Le planimetrie sono dovrebbero essere  sufficienti per la redazione del progetto di massima comunque si comunica che nella cartella FTP, dove è stata inserita la documentazione di gara, verrà aggiunta la seguente documentazione: prospetti relativi al magazzino e all’officina.”
     
  2. Le attrezzature sportive attualmente presenti nell’area saranno smantellate ed al loro posto è prevista l’installazione della nuova “area deposito temporaneo rifiuti” (vedi Allegato_C Destinazione d’uso). Per quanto riguarda i “Fabbricati D, F, H, M, P, R”, accessori e/o di impianto, gli stessi dovranno essere mantenuti nella originaria collocazione. In relazione al “Fabbricato E”, vedi DDG, pag.9. I “Fabbricati Q, B, e parte del C” sono invece adibiti ad uso uffici direzionali e di staff. Il “Fabbricato L”, recentemente inaugurato, è
    costituito dalla nuova mensa con all’interno gli spogliatoi per i dipendenti, mentre il “Fabbricato A” è destinato a postazione di guardiola. 

     
  3. Con il termine adeguamento normativo, si intendono le eventuali attività messe a norma di alcuni impianti (es. le modifiche all’impianto elettrico).
     
  4. Le funzioni attuali saranno interamente sostituite da quelle menzionate nel DDG, per quanto riguarda l’interrato è possibile adibirlo a magazzino.
     
  5. I nuovi locali mensa e spogliatoi sono già stati ricollocati e sono attualmente attivi, all’interno del nuovo “Fabbricato L”.

                            

Quesito n. 10 (inserito in data 14.08.2013)

  1. Il riferimento normativo alla L.R. Lombardia 6/1989 costituisce un refuso. I riferimenti normativi corretti sono rappresentati dalla legislazione nazionale e regionale toscana, tra i quali il D.P.R. 503/96, la Legge 13/1989 ed il D.M. 236/89.
     
  2. Ove la società di professionisti non abbia dipendenti e quindi non possieda la relativa iscrizione Inps ed Inail, la documentazione da produrre ai sensi del paragrafo 9.1.7 del disciplinare di gara dovrà essere la dichiarazione rilasciata dagli istituti previdenziali assistenziali di categoria attestante la regolarità dei versamenti effettuati dai professionisti soci, accompagnata da una dichiarazione, resa ai sensi del D.P.R. 445/00, con la quale il legale rappresentante attesta che la società non ha dipendenti.

    In linea generale, inoltre, riguardo la richiesta del Durc, si sottolinea che l'ente aggiudicatore è impossibilitato a richiedere d'ufficio il Durc in fase di gara, in quanto non può essere a conoscenza dei codici relativi alla posizione Inail ed alla matricola Inps dei concorrenti. Infine, si chiarisce che la documentazione di cui al punto 9.1.7 del disciplinare di gara non è richiesta a pena di esclusione dalla procedura di gara.


Quesito n. 11 (inserito in data 03/09/2013)*

  1. Relativamente al "Fabbricato O" si intende la soprelevazione di un piano, è possibile anche prevedere una demolizione e ricostruzione del fabbricato, mantenendo la stessa superficie coperta ed i limiti perimetrali.
     

Quesito n. 12 (inserito in data 03/09/2913)

  1. E’ necessario far riferimento alle prescrizioni contenute nella sezione 3.2 del DM 16.04.2008 "Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e dei sistemi di distribuzione e di linee dirette del gas naturale con densita' non superiore a 0,8", relativa ad impianti di riduzione e misura con pressione in ingresso maggiore di 2,4 MPa. Nello specifico, l'impianto di riduzione e misura è alloggiato nell'area tra Via Barsanti ed il fabbricato M. Oltre a questo nell'area interessata è presente un deposito di liquido odorizzante THT (fabbricato P) per il quale è opportuno fare riferimento alla Norma UNI 9463 "Impianti di odorizzazione e depositi di odorizzanti per gas combustibili impiegati in usi domestici o similari".

 

Quesito n. 13 (inserito in data 03/09/2013)

  1. Il Collaudatore finale, incaricato dell’esecuzione del collaudo tecnico,  deve essere interno al raggruppamento ma deve essere un professionista diverso dal Progettista e dal Direttore Lavori;
     
  2. Premesso che  l’abilitazione alla firma dei progetti antincendio è un’attività che non può essere subappaltata, il progetto antincendio dovrà essere firmato da un professionista interno al raggruppamento;
     
  3. La relazione geologica dovrà essere prodotta in sede in sede di progettazione esecutiva;
     
  4. Le spese accessorie richiamate per la formulazione dell’offerta sono da intendersi bolli, tasse di presentazione, ecc.)

 

Quesito n. 14 (inserito in data 04/09/2013)

  1. La consegna a mano dei plichi non è ammessa nel rispetto dell’anonimato del mittente “il plico deve essere anonimo e contraddistinto da un codice alfanumerico”
 
Quesito n. 15 (inserito in data 04/09/2013)
 
  1. punti da 1) a 4) -  l’Art. 5 del Disciplinare di gara  - Nuova ipotesi progettuale – In aggiunta a quanto riportato nell’articolo 5 si può dire che la dislocazione degli uffici dipende dal numero dei Dirigenti e  dal numero dei diretti collaboratori (Quadri) che necessitano di ufficio singolo, mentre per quanto riguarda gli altri posti di lavoro il miglior utilizzo sarebbe con l’utilizzo di pareti mobili ipotizzando uffici open space condivisi da più persone;
  2. punto 5) in merito alla richiesta se gli elementi strutturali esistenti, di cui si prevede il riuso, soddisfino i requisiti di cui al D.M. 14.01.2008 e in particolare: le strutture in acciaio dell’edificio O da sopraelevare, il solaio dell’edificio da utilizzare come archivio e per  l’ubicazione delle  centrali tecnologiche, per queste informazioni si comunica la disponibilità a far eseguire il sopralluogo mediante richiesta scritta trasmessa allo stesso indirizzo di posta certificata utilizzato per la richiesta di chiarimenti;
  3. punto 6) circa la richiesta se è necessario prevedere un’unica centrale tecnologica per gli edifici oggetto della gara oppure se ogni edificio deve avere propria centrale termo frigorifera, si comunica che la Committente non ha messo alcun vincolo e lascia libertà nella formulazione delle proposte;
  4. punto 7) in merito alla richiesta circa gli edifici che serve attualmente la centrale termica dell’edificio A si comunica la disponibilità anche per questa richiesta a far eseguire il sopralluogo;
  5. Punto 8) in merito alla considerazione che tra le norme di riferimento è particolarmente evidenziato il DM 14/01/2004 relativo ai depositi GPL con capacità fino a 13mc, e alla richiesta se sono presenti depositi di tale tipo e le loro caratteristiche essenziali (capacità, posizione e tipologia di installazione),  si forniscono le seguenti informazioni: e’ necessario far riferimento alle prescrizioni contenute nella sezione 3.2 del DM 16.04.2008 "Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e dei sistemi di distribuzione e di linee dirette del gas naturale con densita' non superiore a 0,8", relativa ad impianti di riduzione e misura con pressione in ingresso maggiore di 2,4 MPa. Nello specifico, l'impianto di riduzione e misura è alloggiato nell'area tra Via Barsanti ed il fabbricato M. Oltre a questo nell'area interessata è presente un deposito di liquido odorizzante THT (fabbricato P) per il quale è opportuno fare riferimento alla Norma UNI 9463 "Impianti di odorizzazione e depositi di odorizzanti per gas combustibili impiegati in usi domestici o similari".
  6. Punto 9) in merito alla richiesta se i locali deposito Fabbricato H e fabbricato P (Deposito THT) presentano al loro interno sostanze o impianti particolari comportando la presenza di attività soggette a controllo di prevenzione incendi ai sensi del D.P.R. 151/2011, si comunica che il deposito di THT è presente nell’area ma non interferisce con le altre strutture presenti.
 
Quesito n. 16 (inserito in data 04/09/2013)
  1. Alla gara è possibile partecipare anche nella forma del raggruppamento temporaneo da costituire e detta previsione è prevista all’interno del modello di Dichiarazione  Allegato A1 pag. 5 dove si dichiara che i partecipanti al raggruppamento temporaneo da costituire si impegnano a presentare, in caso di affidamento dell’incarico professionale, il mandato collettivo speciale con rappresentanza di costituzione del raggruppamento temporaneo in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata.
     

Quesito n. 17 (inserito in data 09/09/2013) 

  1. I formati degli elaborati grafici dovranno corrispondere agli standard UNI da A4 ad A0 (dimensione massima accettata).


Quesito n. 18 (inserito in data 09/09/2013)

  1. Con riferimento al quesito che recita: “Nella parte di bando relativa ai requisiti professionali  è specificato che possono     partecipare alla gara “gli architetti e gli ingegneri in possesso delle abilitazioni necessarie alla progettazione di strutture civili complesse”, si intende valida e sufficiente l’iscrizione all’Albo degli Architetti oppure per strutture civili complesse  si intende un’abilitazione relativa esclusivamente ad ingegneri strutturisti?” si evidenzia quanto segue:

    Il Disciplinare al punto 2 lettera 1b indica i requisiti professionali per partecipare alla gara:
    1b) Requisiti professionali

Alla gara possono partecipare gli architetti e gli ingegneri in possesso delle abilitazioni necessarie alla progettazione di strutture civili complesse secondo l’ordinamento dello Stato italiano, ai quali non sia inibito, al momento della richiesta di partecipazione alla gara, l’esercizio della libera professione, sia per legge, sia per contratto, sia per provvedimento professionale,  e in possesso dell’abilitazione allo svolgimento dell’attività di coordinatore della sicurezza ai sensi del D. Lgs. 81/2008, fatte salve le incompatibilità di cui al successivo punto;
infatti le attività richiesta al professionista/studio professionale sono quelle indicate nelle tre fasi di cui al punto 1 del disciplinare.

Sempre al punto 2 lettera 1b) si specifica che non sono riconosciute altre forme di partecipazione rispetto a quelle elencate
La partecipazione alla gara può essere ammessa solo ai soggetti che siano in possesso dei requisiti di legge per  svolgere nelle forme suddette tutte le attività indicate al punto 1 del Disciplinare
 

Quesito n. 19 (inserito in data 17/09/2013)

  1. Come già precisato nella risposta al quesito n. 13  il collaudatore deve essere interno al raggruppamento e non può essere un collaboratore o un consulente, tuttavia l Studio potrà avvalersi delle competenze di questi ultimi pur non essendo considerati membri effettivi del gruppo
     
  2. in caso di RTI  il geometra in possesso di abilitazione all’esercizio di una delle attività previste al punto 1 dovrà essere indicato nel modello di dichiarazione allegato A1, compilato dal una delle imprese facente parte del RTI  e, se soggetto diverso dalla persona che firma la dichiarazione, deve compilare anche il modello di dichiarazione allegato A2;
     
  3. in caso di RTI il rappresentante legale di ogni componente del raggruppamento (RTI) compila il modello di dichiarazione A1, mentre  il modello di dichiarazione A2 deve essere compilato da parte dei soggetti che svolgono le attività professionali all’interno di ogni componente del RTI,  diverso dal soggetto che ha firmato il modello di dichiarazione A1;
     
  4. nel modello GAP in caso di RTI la sezione impresa partecipante deve essere compilata con i dati  di ogni singolo componente del raggruppamento.

 

Quesito n. 20 (inserito in data 17/09/2013)

  1. 1 – 2 - Nel modello di dichiarazione A1 deve essere indicato esplicitamente il professionista  abilitato all’esercizio della professione da meno di 5 anni, se presente; il modello A2 deve essere compilato solo dai soggetti firmatari della documentazione  relativa alle attività professionali indicate al punto 1 del disciplinare di gara; l’iscrizione alla cassa edile è richiesta se prevista dalla normativa di legge;

    Per le società si ricorda che sono tenuti alla compilazione del modello A2 tutti i soggetti indicati al comma I, lett. b) e c)  del D.Lgs. 163/2006.
     
  2. Il Modello GAP è fornito in modello PDF e pertanto deve essere compilato sul suddetto  modello.
     
  3. Gli allegati devono essere contraddistinti dal codice alfanumerico.
     
  4. La relazione tecnica, la relazione specialistica  e il preventivo è sufficiente che riportino il  codice identificativo nella prima pagina.
     

Quesito n. 21 (inserito in data 17/09/2013)

  1. Tutti i concorrenti possono consegnare documentazione con formato massimo A0,?tutti i concorrenti possono consegnare documentazione con formato minimo A4,?per ovvie ragioni logistiche non dovrà essere consegnato formato maggiore di A0.
     
  2.  Al punto 9 pag 18 si dice che il plico generale dovrà contenere due buste (una contenente la documentazione di ammissione e l’altra l’offerta economica) e un contenitore per la documentazione tecnica, compreso la riproduzione su supporto digitale) - si vedano fra le  risposte ai quesiti pubblicate sul sito internet  citato in calce la risposta al quesito n. 4:  Art. 9.2 del Disciplinare di gara gli elaborati grafici in formato A0 devono essere arrotolati e posizionati in un plico chiuso; in conseguenza di quanto sopra le buste chiuse possono essere sostituite con contenitori idonei.
     
  3. Lo schema di contratto deve essere stampato (tutto il contenuto dell’allegato H) e presentato timbrato e firmato su ogni pagina;
     
  4. Il plico e le buste devono  essere idoneamente chiuse, non è necessario che siano sigillate con ceralacca
     
  5. Il plico, a scelta del concorrente, deve essere un contenitore idoneo.
     
  6. Il Gap riportato è un estratto del documento, dovete compilare la parte di Vs. competenza e firmarlo.
     
  7. Si, le parti dei paragrafi relativi ai  modelli delle dichiarazioni, che non sono di Vs. competenza, possono essere barrati
     
  8. Non è necessario spuntare tutte le lettere e/o i numeri presenti nei moduli di cui rendete dichiarazione.
     
  9. Nel modello di dichiarazione allegato A1 è richiesto che la società di ingegneria  indichi il proprio organigramma riportando il nominativo dei soci, il numero dello staff  suddiviso per categorie professionali e, in specifico, i nominativi dei professionisti incaricati delle prestazioni previste al punto 1. del Disciplinare di gar


Quesito n. 22  (inserito in data 17/09/2013)

  1. All'interno dell’area di progetto esiste n. 1 pozzo con autorizzazione all'attingimento di 500 mc/annui.
     
  2. La cauzione provvisoria deve essere firmata in originale.


Quesito n. 23  (inserito in data 17/09/2013)

  1. “In merito alle nuove destinazioni degli edifici, si chiede se per l’edificio “E” il piano interrato deve mantenere la destinazione attuale e, quindi, magazzino di materiale non infiammabile con localizzazione di basamenti per il sostegno di macchinari localizzati al piano terra e se, di conseguenza, i locali officina al piano rialzato devono essere conservati”

    si evidenzia quanto segue:

    Non è necessario prevedere nessun intervento per i sottosuolo del fabbricato "E" (attuale officina). Occorre tuttavia prevedere una verifica statica del solaio del piano superiore. In qualsiasi modo i basamenti presenti nel sottosuolo ed i macchinari al piano superiore non devono essere considerati un vincolo per il raggiungimento dell'obbiettivo richiesto al punto a) a pag. 12 del disciplinare di gara. 

 

*Rettifica al Quesito n. 11 del 03/09/2013 (inserita in data 05/09/2013)
Il Quesito n. 11, inserito in data 03/09/2013 sul sito internet di Toscana Energia S.p.A. www.toscanaenergia.eu  nella sezione Fornitori – bandi e avvisi UE – Luglio 2013 Avviso di gara – Risposte ai quesiti che recita:

Relativamente al "Fabbricato O" si intende la soprelevazione di un piano, è possibile anche prevedere una demolizione e ricostruzione del fabbricato, mantenendo la stessa superficie coperta ed i limiti perimetrali.

E’ sostituito come segue:

Relativamente al "Fabbricato O" si intende la soprelevazione di un piano, escludendo la possibilità demolizione e ricostruzione del fabbricato esistente.


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