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Luglio 2019 - Bando di gara

Ultimo aggiornamento 29/10/2019


Pubblicazione: 03/07/2019


Contenuto:

Procedura di gara aperta, ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. n. 50/2016, per la conclusione di un Accordo Quadro suddiviso in n. 2 lotti, relativo all’affidamento dei servizi di ingegneria nel campo della progettazione, direzione lavori, collaudi ed attività inerenti l’assolvimento degli obblighi di cui al D.Lgs. 81/08, nella realizzazione e sostituzione di reti distribuzione gas.

Data di trasmissione dell’Avviso di gara alla Commissione della Comunità Europea: 02 luglio 2019

 

QUESITO n. 1- (pubblicato in data 12.07.2018)

Relativamente ai quesiti sotto riportati,

  1. “… a pag 1 del Disciplinare di gara: " I servizi sono connotati da serialità e da caratteristiche standardizzate, riferendosi a lavorazioni contemplanti interventi di pronto intervento e manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti gas, realizzazione nuovi allacciamenti e modifica di allacciamenti preesistenti di reti gas e relativi ripristini bituminosi dei tagli stradali, estensioni rete nei territori gestiti da Toscana Energia." La specifica interventi di pronto intervento è da ritenere un refuso di stampa?
  2. a pag 5 del Disciplinare di gara: "Avere nella propria disponibilità (documentabile mediante un contratto di affitto, oppure attraverso CCIAA) almeno una sede nel territorio delle UT del lotto di riferimento" Si intende almeno una sede nel comprensorio territoriale del Lotto 1 o del Lotto 2, non una sede su ogni Unità Tecnica (esempio Firenze 1 - Firenze 2 oppure Pistoia - Pisa)?
  3. a pag 5 del Disciplinare di gara: "Per prendere parte alla procedura di gara, i concorrenti interessati dovranno far pervenire mediante consegna a mano o servizi postali ovvero mediante agenzia di recapito (corriere), entro il termine perentorio di cui al punto IV.2.2 ed all’indirizzo di cui al punto I.3 del Bando, a pena di esclusione, un unico plico debitamente sigillato e controfirmato su tutti i lembi di chiusura recante all’esterno - oltre all’intestazione del mittente e all’indirizzo dello stesso - la dicitura:" La frase non ha seguito, non è stata riportata la dicitura da riportare sul plico.
  4. a pag 12 del Disciplinare di gara punto 4.4 OFFERTA ECONOMICA: "I concorrenti dovranno formulare l’offerta economica, al netto degli oneri di sicurezza e dell’indennità di reperibilità, secondo l’allegato Modello 4, Offerta economica con indicazione del ribasso percentuale sul Prezzario delle attività di ingegneria, per i singoli lotti di gara cui il concorrente intende partecipare." La specifica "..e dell’indennità di reperibilità.." è da ritenere un refuso di stampa?
  5. a pag. 19 del Modello 1, Paragrafo 4, lettera c.: deve essere dichiarata la disponibilità di una sede nel territorio della UT di riferimento, e successivamente ne devono essere indicati gli estremi. Come si concilia questa parte del modello con la possibilità di partecipare a due lotti (e quindi con il bisogno di disporre di due sedi avendo però lo spazio materiale sul modello per indicarne solo una) e con la possibilità di “presentare una dichiarazione di impegno, in caso di aggiudicazione, ad attivare una sede prima della stipula dell’Accordo Quadro”, come invece ammesso al punto 3.3 Requisiti di esecuzione del Disciplinare di gara?
  6. Nel Modello 3 – Offerta Tecnica la colonna “e) Importo complessivo del contratto” delle tabelle relative ai punti A), B), C) e D) sembra riferirsi agli onorari relativi ai servizi di ingegneria, non all’importo delle opere per le quali sono state eseguite tali prestazioni. Questa interpretazione risulta corretta? In caso affermativo, è corretto ritenere che non debba essere indicato l’importo delle opere per le quali sono stati resi i servizi dichiarati, sebbene proprio questo importo costituisca un discrimine per l’ammissibilità della dichiarazione?
    Sempre nello stesso modello, tutte le tabelle in esso contenute, a differenza della tabella analoga di cui al punto B) del paragrafo 3 del “Modello 1 – Domanda di partecipazione”, risultano prive della colonna “Committente” delle prestazioni dichiarate, Committente che successivamente dovrà invece certificare il loro reale svolgimento. È comunque corretto non indicare il Committente di ognuna delle prestazioni tecniche dichiarate? ...”

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

1) Si conferma che i lavori, cui si riferiscono le prestazioni oggetto di appalto, comprendono anche attività di Pronto Intervento su rete gas.

2) La dizione “… avere nella propria disponibilità … almeno una sede nel territorio delle UT del lotto di riferimento...”

3) La dicitura da riportare sul plico deve semplicemente consentire la riferibilità della documentazione alla corretta procedura di gara, pertanto, è sufficiente che i concorrenti indichino l’oggetto della procedura di gara, per esteso oppure anche in forma abbreviata.

4) L’inciso contenuto nel paragrafo 4.4 Offerta economica “… al netto degli oneri di sicurezza e dell’indennità di reperibilità…”, deve considerarsi come non apposto.

5) Ove il Modello 1, Domanda di partecipazione non risponda alle esigenze dichiarative dei concorrenti, i medesimi possono rendere le relative dichiarazioni su un modello replicato fedelmente, quanto ai contenuti oppure inserire allegati o richiami.

6) Nelle colonne e), come riportate alle lettere A, B, C e D del Modello 3, Offerta tecnica devono essere indicati i valori delle opere, cui le relative prestazioni si riferiscono. Nelle colonne a), come riportate alle lettere A, B, C, D, F, G e H del Modello 3, Offerta tecnica devono essere indicati sia il committente sia l’esecutore della prestazione.

QUESITO n. 2- (pubblicato in data 24.07.2018)

Relativamente ai quesiti sotto riportati,

  1. “… con riferimento al DGUE, parte IV, per quanto riguarda la compilazione della lett. alfa, nel caso in cui i componenti di un raggruppamento non possiedano tutti i requisiti per la partecipazione alla gara, cosa devono indicare nella relativa casella? ...”
  2. “… con riferimento ai requisiti di idoneità professionale che deve possedere l’archeologo, si fa presente che non esiste un Albo professionale degli Archeologi, ma soltanto un elenco, quindi si chiede cosa deve essere riportato nella parte del Modello 1 che si riferisce all’Albo degli archeologi…”

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

  1. Nelle ipotesi descritte, i componenti dell’eventuale Raggruppamento Temporaneo di Professionisti che non siano in possesso di tutti i requisiti richiesti per la partecipazione alla procedura di gara, dovranno barrare la risposta SI ed aggiungere la precisazione “per quanto di propria competenza”.

  2. Relativamente ai requisiti di capacità professionale e tecnica indicati per la figura dell’Archeologo, come riportati nel paragrafo 3.2 del Disciplinare di gara, constatato che ad oggi non esiste alcun Albo Professionale che riunisca gli esercenti tale professione, si ritiene che la verifica di tali requisiti sia garantita dal possesso di un Diploma di laurea in discipline archeologiche e da una esperienza minima di 5 anni, dimostrabili mediante Curriculum Vitae e contratti stipulati nella attività di sorveglianza archeologica di scavi, per la posa di servizi e strutture interrate.

    Pertanto, il Modello 1 Domanda di partecipazione non dovrà essere compilato nella parte del Modello 1 riferita all’Albo degli Archeologi.

 

QUESITO n. 3- (pubblicato in data 24.07.2018)

Relativamente al quesito sotto riportato,

 “… si precisa che nel Disciplinare di gara al Paragrafo 5 “PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE†punto C) Offerta Tecnica, in merito ai criteri di aggiudicazione, al punto F) viene richiesto di indicare “Estensione complessiva (in Km), relativi ad incarichi aventi ad oggetto Rilievi su reti gas esistenti, compreso il rilievo della profondità di posa, eseguiti nel periodo 2014-2018” e quindi rilievi riferibili a qualsiasi tipologia di rete gas.

Viceversa nel modello 3 dell’offerta tecnica al punto F viene richiesto di indicare metanodotti in bassa o media pressione.

Vista la tipologia dell’attività a cui si fa riferimento, ovvero “Rilievi su reti gas esistenti, compreso il rilievo della profondità di posaâ€, che non si differenzia sulla base della tipologia di rete gas da rilevare, si chiede conferma che possano essere indicati le attività svolte su qualsiasi tipologia di Rete gas. …”

si evidenzia il seguente chiarimento:

L’inciso contenuto nel paragrafo 1, lett. F) del Modello 3 Offerta tecnica “… in ambito distribuzione gas metano in bassa e media pressione …”, deve considerarsi come non apposto.

 

QUESITO n. 4 - (pubblicato in data 29.07.2019)

Relativamente al quesito sotto riportato,

1.           “… siamo a richiedere se è possibile produrre una garanzia provvisoria per la gara in oggetto applicando l'aliquota dell' 1% e non del 2%, in conseguenza del fatto che la ns. società è in possesso del certificato di qualità ISO9001, mentre i singoli professionisti con cui intendiamo proporci come RTI costituendo non ne sono in possesso...”

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

1)           Ai sensi del paragrafo 4.2 Documentazione Amministrativa di ammissione, lettera C) del Disciplinare di gara, per poter beneficiare della riduzione del 50% della garanzia provvisoria è necessario che tutti i componenti il RTI siano in possesso del Certificato di qualità ISO9000.

 

QUESITO  5. (pubblicato in data 31.07.2019)

“con la presente siamo chiedere un chiarimento sulle caratteristiche che deve possedere il Progettista Senior da inserire nell'organico per la gara in oggetto.

Questo è quanto riportato a pag. 4 del Disciplinare di Gara:

Progettista Senior, laurea magistrale, abilitazione alla professione di ingegnere, architetto ed iscrizione al relativo albo professionale, con esperienza di almeno 5 (cinque) anni nello specifico settore d'impiego

Contestualmente nel modello 3 - Offerta Tecnica al punto E) si richiede che questa figura debba essere in possesso di Certificazione a Norma UNI EN 15257 di livello 3, qualifica non richiesta nel punto precedente a pag. 4 del Disciplinare di Gara.”

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

A pena di esclusione, il Progettista Senior richiesto nel disciplinare di gara essere in possesso di laurea magistrale, abilitazione alla professione di Ingegnere, Architetto ed iscrizione al relativo albo professionale, con esperienza di almeno cinque anni nello specifico settore di impiego.

Per quanto riguarda la figura professionale in possesso della certificazione a Norma UNI EN 15257 riporto nel modello 3 Offerta Tecnica pag. 17, tale possesso è solo ai fini del conseguimento di un maggior punteggio per l’offerta tecnica.

 

QUESITO 6. (pubblicato in data 31.07.2019)

“per contratti di Progettazione e/o Direzione Lavori e di Coordinamento della sicurezza su reti gas, il limite minimo dei € 500.000,00 è riferito al valore del contratto quadro oppure al valore dei singoli Ordini di Lavoro del Contratto quadro?”

si evidenzia il seguente chiarimento:

occorre riferirsi al valore globale del contratto, e non ai singoli ordini di lavoro.

 

QUESITO 7. (pubblicato in data 31.07.2019)

“Come da punto 7 del disciplinare di gara si chiede se le attività di archeologia possano essere affidate in subappalto o subcontratto.”

si evidenzia il seguente chiarimento:

La figura professionale dell’Archeologo dovrà comunque far parte della struttura  organizzativa del concorrente già al momento di presentazione dell’offerta (ovvero legata da rapporto subordinato con l’operatore economico o da rapporto di collaborazione, implicanti in ogni caso la fatturazione  nei confronti del dominus di una quota superiore al 50% del proprio fatturato annuo, come risultante dall’ultima dichiarazione IVA).

 

QUESITO 8. (pubblicato in data 31.07.2019)

“Non ci è chiaro se il DGUE debba essere inserito nella busta anche con supporto informatico firmato digitalmente, oppure è sufficiente che venga inserito nel documento cartaceo firmato dal legale rappresentante come per l’altra documentazione.”      

si evidenzia il seguente chiarimento:

Il DGUE dovrà essere trasmesso in formato elettronico su supporto informatico all’interno della busta amministrativa firmato digitalmente.

 

QUESITO 9. (pubblicato in data 02.08.2019)

al par.3 punto B del Modello 1 - Domanda di partecipazione per "importo complessivo del Contratto" si chiede se l'importo da indicare è riferito al valore complessivo delle opere od al valore dei servizi prestati dalla società di ingegneria.

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

Si conferma che per poter partecipare alla gara, il concorrente deve aver eseguito, nel quinquennio precedente alla pubblicazione del Bando di gara (anni solari 2014-2018), in ambito distribuzione gas metano in bassa e media pressione, i seguenti incarichi professionali:  Attività di Progettazione, Direzione lavori: - almeno 4 contratti di progettazione e/o direzione lavori su reti gas, per un valore delle opere non inferiore ad € 500.000,00 ciascuno;  Attività di Responsabile Lavori/Coordinamento della sicurezza: -almeno 2 contratti di coordinamento della sicurezza su reti gas, per un valore delle opere non inferiore ad € 500.000,00 ciascuno.

Si conferma che al par.3 punto B del Modello 1, nella colonna “e” della tabella occorre inserire il valore delle opere del contratto, mentre nella colonna f il valore delle opere realizzato nel periodo di riferimento.

 

QUESITO 10. (pubblicato in data 02.08.2019)

con la presente chiediamo i seguenti chiarimenti per la gara in oggetto:

1.     -  Con riferimento alla vostra risposta N° 6 del 31/7/2019 alla nostra domanda, a quanto contenuto alle pagine 16-17 del disciplinare di gara (punti A-H) e al modello 3 (offerta tecnica), poiché ancora non ci risulta del tutto chiaro quanto esposto nei documenti sopracitati vi chiediamo di fornirci una risposta a quanto segue:

la società ha acquisito, tra gli altri, contratti quadro per le attività di ingegneria (progettazione, direzione lavori, sicurezza, rilievi topografici ecc …). In particolare ve n’è uno del valore di “Valore Contratto” il quale si è attualizzato in un certo numero di contratti applicativi (ordini di lavoro, odl) ciascuno dei quali ha un proprio valore che chiameremo “Valore Odl” associato al valore delle opere “Valore Opera”.

Al fine del punteggio descritto dai criteri di pag. 16-17 del modello 3 il numero di incarichi ivi citato fa riferimento al contratto quadro o agli odl (1 contratto quadro può racchiudere al suo interno centinaia di odl)?  Converrete che l’avere capito o meno quanto voi avete scritto incide in maniera molto significativa sul punteggio e questo è il motivo della nostra insistenza.

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

Si conferma quanto risposto nel quesito n° 9.

2.        - Sempre all’interno delle pagine 16-17 del modello 3 vi è scritto “…valore delle opere non inferiore ad € 500.000…” . Sulla base di quanto scritto al punto 1 cosa debbo intendere per “valore delle opere” quello che io chiamo “Valore Opera” oppure il “Valore Contratto” o “Valore Odl”?

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

Per valore dell’opera si intende il costo dell’opere oggetto dell’incarico professionale, per attività svolte in ambito distribuzione gas metano in bassa e media pressione.

3.        -Supponendo che nel modello 3 si possano inserire gli incarichi professionali intesi come Odl e non i contratti quadro, vanno inseriti tutti quelli ricevuti dalla società o solo quelli dei professionisti della società che sono stati inseriti nell’elenco?

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

Si conferma quanto risposto nel quesito n° 9.

4.        - Con riferimento al punto c) dei criteri di valutazione (pag. 16 del disciplinare di gara), avremmo necessità di sapere, se oltre a quelli per la Rete di Distribuzione, possono essere considerati anche gli Impianti di Riduzione e Misura (di tipo HPRS, IPRS) progettati a servizio della Rete di Trasporto del gas metano (SNAM, SGI...) con pressioni in ingresso tra 75 e 12 bar.

si evidenziano i seguenti chiarimenti:

Gli impianti di prelievo, riduzione e misura del gas da considerare sono quelli a partire dai punti di consegna derivati dalla rete di trasporto (SNAM, SGI...), che alimentano le nostre reti di distribuzione.


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